3 agosto 2016

NUOVI STRUMENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA SOSTENIBILITA ENERGETICA E AMBIENTALE DEGLI EDIFICI - Aggiornamento della UNI/PdR 13:2015; nuovo Protocollo ITACA per gli edifici non residenziali; avviamento del Registro Nazionale ITACA.

Aggiornata e ripubblicata da UNI la prassi di riferimento UNI/PdR 13:2015 Sostenibilit ambientale nelle costruzioni - Strumenti operativi per la valutazione della sostenibilit per gli edifici residenziali, in conseguenza dellemanazione dei recenti decreti ministeriali che hanno modificato sostanzialmente modalit e metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche. Tale adeguamento stato verificato nellambito del gruppo di lavoro interregionale per ledilizia sostenibile e approvato dal Tavolo UNI, e si dovranno attivare i lavori per lelaborazione della parte relativa agli edifici non residenziali. Con questa iniziativa si accorpano tutti i Protocolli ITACA fino ad oggi in vigore, relativi alle diverse destinazioni duso, che a breve confluiranno nelle varie Sezioni della UNI/PdR 13, proseguendo cos la collaborazione tra ITACA e UNI finalizzata allevoluzione dei diversi protocolli nelle norme tecniche nazionali di riferimento.

La prassi di riferimento UNI/PdR 13:2015 elaborata coerentemente alle norme europee sulla valutazione della sostenibilit nelle costruzioni, in particolare con le norme predisposte dal comitato tecnico CEN/TC 350 sulla sostenibilit delle opere e permette di formulare un giudizio sintetico sulla performance globale di un edificio, assegnando un punteggio indicativo del livello di sostenibilit ambientale. Tale punteggio viene determinato seguendo una procedura di valutazione dei criteri individuati che afferiscono alle 5 aree seguenti: qualit del sito, consumo di risorse, carichi ambientali, qualit ambientale indoor, qualit del servizio.

La conformit delle costruzioni ai requisiti di sostenibilit della Prassi di Riferimento UNI/PdR 13:2015 pu essere certificata solo dagli organismi di ispezione accreditati secondo il Regolamento Accredia RT-33 che ha istituito il sistema nazionale di accreditamento e certificazione a sostegno delle politiche nazionali e regionali per lo sviluppo della sostenibilit ambientale delle costruzioni.
Per le operazioni di certificazione gli organismi di ispezione si avvalgono del nuovo Registro Nazionale ITACA, una piattaforma informatica promossa da ACCREDIA, ITACA ed UNI, che consente il monitoraggio dei processi, la verifica della conformit dei progetti e della realizzazione degli edifici e in particolare:
1. linvio dei dati riguardanti lattivit dispezione;
2. la verifica e validazione dei rapporti dispezione;
3. il rilascio degli attestati finali e la formazione della banca dati nazionale.

Secondo Piero Torretta, Presidente UNI, la collaborazione tra ITACA ed UNI ha consentito di disporre di un riferimento nazionale per la valutazione della sostenibilit degli edifici, al fine di unificare su tutto il territorio il principio di volontariet delle fasi di progettazione, realizzazione e valutazione, che coinvolgono cos in un processo chiaro e condiviso progettisti, imprese e pubbliche amministrazioni. Si tratta di una via italiana che risponde pienamente agli indirizzi dellUnione Europea in materia di sostenibilit delle costruzioni.

Con questo aggiornamento normativo si conferma e si rafforza la collaborazione tra normazione tecnica, accreditamento e Pubblica Amministrazione - ha dichiarato il Presidente di ACCREDIA, Giuseppe Rossi per assicurare laffidabilit delle certificazioni, anche nel settore delle costruzioni, con lobiettivo di soddisfare la crescente domanda di qualificazione del mercato secondo i principi della sostenibilit energetica e ambientale. Principi che lo stesso Legislatore ha ribadito come prioritari per le politiche di sostenibilit del Paese nelle recenti normative relative al Collegato ambientale e al Codice degli Appalti.

Con i nuovi strumenti elaborati ed aggiornati da UNI ed ITACA a supporto degli operatori economici e delle amministrazioni ha dichiarato Anna Casini, Presidente di ITACA possiamo considerare pienamente operativo il Regolamento RT 33 di Accredia in ordine al sistema di accreditamento e certificazione della sostenibilit energetica e ambientale degli edifici. Il mercato delle costruzioni, settore che impatta notevolmente sulla questione ambientale, ha necessit di un cambio di direzione. A tal fine UNI, ITACA ed ACCREDIA hanno intrapreso un percorso comune per favorire un processo di qualificazione del patrimonio edilizio con criteri prestazionali di sostenibilit ambientale.